I tassi dei bond decennali sono saliti oltre il 13%, toccando il loro massimo storico.
Chi volesse approfittarne, però, tenga presente che i tassi sono solo teorici visto che il mercato obbligazionario interno è praticamente illiquido, per cui il rischio di perdere l’investimento è grosso.
Ad oggi le prospettive della Grecia non sono per niente soddisfacenti. Analisi finanziarie dimostrano che il paese è in procinto di subire un calo di crescita economica del 4% e che il deficit di bilancio sarà pari a 340 miliardi di euro.
Occorre necessariamente una ristrutturazione della Grecia prima del 2013 anno in cui andrà in vigore l’ESM (European Stability Mechanism), ossia un fondo monetario europeo atto a risolvere i problemi di liquidità dei Paesi con un deficit di bilancio, stoppando le varie crisi economiche presenti nei Paesi a rischio. Ma la Grecia soggetta a misure austere per uscire dalla crisi, rifiuta ogni intervento di ristrutturazione del debito diffondendo una sorta di panico finanziario nel mercato che la Banca Centrale deve necessariamente risolvere.
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